Tradescantia (Erba miseria)

La Tradescantia, conosciuta anche come “Erba Miseria”, è facilissima da coltivare ed è adatta proprio a tutti. Anche a chi ha il pollice nero, ossia a chi non è molto esperto in giardinaggio e cura delle piante.

Ma quali sono le sue caratteristiche? Come si cura e come farla riprodurre al meglio? Ecco tutto quello che ti serve sapere.

La Tradescantia o Erba Miseria è una pianta molto facile da curare e che può essere coltivata in casa per fini ornamentali, oppure esposta all’esterno, ad esempio in giardino per dare un tocco di colore in un portico o sotto una tettoia. Esistono numerose specie di questa pianta, oltre 60, tutte sempreverdi.

Resiste molto bene a tutto: parassiti, carenza di acqua o, al contrario, eccessive irrigazioni. Tuttavia, poter godere al meglio della sua bellezza, è importante destinargli alcune attenzioni.

Tradescantia: informazioni e come curarla al meglio

È perfetta come decorazione da interni, all’interno di cestini o posta in alto in quanto, se ben curata, diventa ricadente ed esteticamente piacevole.

Rinvasi: i rinvasi vanno effettuati ogni 3-4 anni, in quanto si tratta di una pianta piuttosto longeva, che può vivere bene sino a 10-15 anni. L’operazione va effettuata in tarda primavera, dopo aver accorciato le foglie ed i vari rametti cadenti.

Il terriccio da usare non deve essere troppo leggero, ma torboso, organico e con una buona quantità di foglie frantumate.

Temperatura: l’erba miseria è una pianta che resiste in inverno fino a 12-14 gradi al massimo e in estate fino a 27. Se la temperatura sale ulteriormente occorre spruzzare acqua sulle foglie per rinfrescarle.

Inoltre, sebbene vada collocata in un posto ben illuminato, non deve mai essere messa a contatto diretto con la luce del sole per non far scolorire o seccare le foglie.

Alcune varianti di Erba Miseria: al centro la variante detta “Asiatica”

Erba Miseria: concimazione, irrigazione e a cosa fare attenzione

Per quanto riguarda la concimazione, l’erba Miseria va concimata una o due volte in primavera e una in autunno, usando un prodotto liquido per piante da interni. Non farlo mai d’estate e nemmeno in inverno.

La tradescantia è una pianta che richiede un pochino di attenzione solamente per quanto riguarda il mantenimento dell’umidità, che deve essere costante. Va quindi annaffiata regolarmente in estate e primavera per mantenere umidi i primi 3 cm di terreno. Nella stagione fredda, invece, l’acqua va dimezzata.

A cosa fare attenzione: come detto in precedenza, l’erba miseria è molto facile da mantenere rigogliosa, ma questo non vuol dire che non necessiti di attenzione.

In particolare, devi prestarne molta a questi aspetti:

  • Evita assolutamente i ristagni d’acqua nel terreno e nei vasi
  • Assicurati che non stia a diretto contatto con i raggi del sole
  • Nella bella stagione può essere portata all’esterno, all’ombra di altre piante che non siano conifere

Nonostante richieda queste piccole attenzioni, si tratta di una pianta facilissima da coltivare in quanto resiste anche molto bene all’attacco dei parassiti. È perfetta, quindi, anche per chi non ha nozioni di giardinaggio, per la cura da parte delle persone che hanno poco tempo e per tutti coloro che vogliono iniziare ad apprendere l’arte della cura di fiori e piantine.