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Sale lavastoviglie: a cosa serve e perché si usa?

Il sale per lavastoviglie è un prodotto che ormai siamo tutte abituate a mettere periodicamente nell’apposito serbatoio collocato sul fondo dell’apparecchio e lo facciamo in modo quasi meccanico, senza farci troppe domande. Ma cos’è esattamente il sale per lavastoviglie e cosa accadrebbe se ci dimenticassimo di metterlo? Continua a leggere e scopri qualcosa in più su questo prodotto.

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Cos’è il sale per lavastoviglie

Il sale per lavastoviglie è in realtà cloruro di sodio, ovvero quello stesso sale che utilizziamo in cucina per la preparazione dei nostri piatti. Ovviamente, proprio come accade per il sale da cucina, anche quello per lavastoviglie non viene immesso in commercio come si trova in natura. Il sale marino contiene impurità (come residui di conchiglie e tracce di sabbia) che sicuramente non risulterebbero gradite nè al nostro palato nè al filtro della nostra lavastoviglie (che potrebbe intasarsi). Entrambi vengono quindi prima sottoposti ad appositi processi di purificazione.

La domanda che potrebbe sorgere, a questo punto è “ma allora si può utilizzare il sale grosso da cucina per la lavastoviglie?” La risposta è sì, anche se il cloruro di sodio che impieghiamo per dare sapore ai nostri piatti è meno raffinato di quello per la lavastoviglie. Possiamo dire che, in linea generale, sarebbe opportuno utilizzare il prodotto specifico per la lavapiatti, ma che se ci accorgiamo che la vaschetta è vuota e non vogliamo uscire per andare al supermercato potremmo anche utilizzare eccezionalmente quello che impieghiamo in cucina.

A cosa serve il sale nella lavastoviglie

Quale ruolo svolge il sale nella nostra lavastoviglie? Il suo compito principale è quello di ripulire l’addolcitore, ovvero quel dispositivo che assorbe il calcare presente nell’acqua. La durezza dell’acqua varia da zona a zona, e vi sono aree geografiche in cui è davvero molto elevata.

Ultimo aggiornamento il 5 Marzo 2021 12:06

Utilizzare il sale nella lavastoviglie significa preservare l’apparecchio dai danni che l’accumulo di calcare potrebbe causare, sia finendo su bicchieri e stoviglie sia depositandosi sulle parti meccaniche.

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Molte lavastoviglie dispongono di particolari spie che segnalano il sale in esaurimento, ricordandoci di riempire il serbatoio. In commercio è possibile trovare anche pastiglie “tutto in uno”, ovvero contenenti sia il detergente che il brillantante ed il sale. Se utilizziamo queste pasticche e la zona in cui viviamo presenta un’acqua non eccessivamente dura è possibile omettere il sale nella lavastoviglie: l’apparecchio funziona anche con la spia accesa. Se invece la zona presenta un’acqua particolarmente dura è sempre bene aggiungere il sale nel serbatoio, anche se utilizziamo pasticche tutto in uno.

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