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Orchidee: come curarle in modo efficace!

Oggi voglio parlarvi di una mia passione che ho scoperto solo da un paio di anni: le orchidee. Ho sempre pensato che fossero piante molto difficili da tenere in casa, invece mi sbagliavo di grosso.  Ho scoperto, quasi casualmente, il trucco per mantenerle belle e rigogliose e, sopratutto, farle fiorire nuovamente!

Ed oggi vorrei condividere con te qualche consiglio per arredare casa con delle bellissime orchidee, senza troppe cure né difficoltà. Ti assicuro che funziona!

Orchidee: dove tenerle (importantissimo)

Prima di tutto è bene capire che le orchidee hanno le loro esigenze, e noi dobbiamo assolutamente rispettarle. Trovare il punto giusto della casa che gli permetta di crescere bene è davvero molto importante. A me è bastato spostarle per vedere quasi subito la differenza!

Dove mettere quindi le orchidee?

Il punto della casa ideale per posizionare le tue orchidee deve rispettare questi requisiti:

  • Le orchidee hanno bisogno di luce, ma non di sole diretto
  • Le orchidee temono il gelo, ma resistono bene fino a 9/10° (per esempio se spegni i termosifoni la sera, non ci sono problemi. Difficilmente la temperatura in casa scende sotto questi gradi)
  • Le orchidee devono essere bagnate solo ogni 7/10 giorni (a seconda della temperatura)
  • Le orchidee necessitano di concimatura (facile, non preoccuparti) ogni 2 settimane circa

Ti senti confusa? Non preoccuparti: collocare le orchidee è più semplice di quello che credi! La posizione ideale per farle crescere bene e farle fiorire è davanti ad una finestra!

Attenzione però: non “attaccata” ad una finestra, ma ad un metro circa da essa: questa posizione gli garantisce tanta luce di giorno, evitando però il sole diretto che la danneggerebbe.

A seconda della disposizione della tua casa, puoi optare per una elegante fioriera per orchidee come questa (clicca qui per vedere i prezzi):

mobiletto per piante orchidee

Oppure come questa (clicca qui per vedere i prezzi):

scaffale per piante orchidee

Come bagnare e curare le orchidee

Dopo aver individuato il punto migliore per farle crescere bene a questo punto dovrai far attenzione a prendertene cura nel modo corretto. Le orchidee non amano troppo acqua ma soprattutto temono il ristagno di acqua. Per annaffiare le orchidee nel modo corretto devi riempire un contenitore (oppure il lavello della cucina) con circa 6/7 centimetri di acqua.

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Per rendere meglio l’idea il vasetto dell’orchidea dovrà essere immerso nell’acqua per non oltre la sua metà e dovrà essere lasciato in immersione per circa 5/10 minuti. Questa operazione deve essere svolta ogni 7 giorni, massimo 10.

Come capire se l’orchidea “ha sete”?

Capire se la tua pianta di orchidea ha bisogno di acqua e quindi necessita di una annaffiatura è davvero molto semplice. Le orchidee generalmente Sono vendute in vasetti trasparenti che ti consiglio assolutamente di non cambiare.

Osservando le radici potrai capire se la pianta deve essere immersa in acqua oppure no. Quando le radici sono ben idratate saranno di un colore verde brillante; quando invece hanno sete il suo colore tenderà ad essere di un giallino/marroncino.

Aggiungo, per esserti maggiormente di aiuto, una foto delle radici delle orchidee. La foto a sinistra mostra le radici di un’orchidea che necessita di acqua, mentre, la foto sulla destra, mostra delle radici perfettamente idratate.

Come potete notare dalla foto, quelle sulla destra hanno un colore verde brillante mentre, quelle sulla sinistra, appaiono “sbiadite”.

foto delle radici delle orchidee
Foto delle radici delle orchidee da bagnare (sulla sinistra) e ben idratate (sulla destra). Per capire se un’orchidea a sete guarda sempre le radici. Per questo motivo è importante lasciarle nel vasetto trasparente che, se vuoi, puoi nascondere all’interno di un’altro vaso.

Le orchidee hanno un vaso trasparente proprio per questo motivo: non cambiarlo mai, ma, se vuoi, puoi coprirlo acquistando un altro vaso di design come questi:

vaso per piante orchidee

Come evitare i ristagni di acqua (che uccidono le orchidee)

Anche questa domanda ha una semplicissima soluzione! Dopo l’immersione lascia le piantine a “sgocciolare” dell’acqua in eccesso sul lavello della cucina, che ha solitamente delle scanalature che permettono all’acqua in eccesso di andare via. Quando i vaso non saranno più gocciolanti (in genere questo accade dopo circa 15/20 minuti) potrai rimetterle al loro posto.

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Quando (e come) concimare le orchidee

Le orchidee, come avrai capito, in realtà non necessitano di grandi attenzioni. Come hai letto sopra, hanno bisogno di molta luce, odiano il sole diretto, e non amano essere bagnate troppo frequentemente.

Durante il periodo invernale però dovrai prendertene cura aggiungendo un pò di concime per orchidee nella bacinella in cui le immergerai per bagnare (ricordati che non devi mai annaffiarle da sopra, bagnale solo ed esclusivamente per immersione).

Il sistema più semplice e veloce è l’utilizzo di un concime liquido per orchidee come questo:

concime liquido per orchidee

Ogni quanto concimare le orchidee?

La parte bella è che non dovrai farlo sempre. Il concime va aggiunto solo nel periodo invernale (da novembre a marzo circa) ogni 2 settimane, aggiungendo la dose indicata nel flacone.

Per concimare correttamente le orchidee versa mezzo tappo (o la dose indicata nel concime che hai scelto) direttamente nella bacinella dell’acqua mentre questa si sta riempiendo (in modo da mescolarlo bene) e lascia le tue piante in immersione per circa 10 minuti).

Prodotti che ti serviranno per delle orchidee bellissime in casa:

Last updated on 19 luglio 2018 07:41

Quando fiorisce l’orchidea?

I fiori dell’orchidea iniziano a formarsi durante il periodo invernale: verso gennaio/febbraio inizierai a notare i primi gambi del fiore che, timidamente, iniziano a farsi vedere. Che soddisfazione quando arriva questo momento!

La sua crescita è piuttosto lunga e potresti vedere i primi fiori verso il mese di marzo/aprile. La bella notizia è che i fiori dureranno molto a lungo! Anche per 3 mesi!

Cosa fare quando cadono i fiori dell’orchidea?

Quando il periodo di fioritura sarà terminato, non avere fretta. Potrai tagliare il gambo solo quando questo sarà completamente secco. Non strapparlo, ma taglialo con delicatezza utilizzando una forbice.

Problemi comuni delle orchidee:

Se seguirai alla lettera i consigli che ti ho dato, non riscontrerai alcun problema. Nel caso dovessi notare delle foglie ingiallite sulla tua orchidea, questo potrebbe essere un segno di annaffiature troppo frequenti oppure, peggio ancora, di un ristagno di acqua sul fondo.

Ricordati che l’orchidea ama l’umidità, ma teme la troppa acqua! In questo caso prova a lasciarla un paio di settimane senza acqua e la situazione dovrebbe migliorare.

Ecco ora la foto delle mie orchidee. Spero di esserti stata di aiuto!

Orchidee: come curarle

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