3 trucchi che non conoscevi per gestire meglio il trasloco

Hai in procinto un trasloco e sai già che sarà un’esperienza piuttosto estenuante? Al contrario di chi ritiene che il trasloco possa essere trasformato in un’attività veloce e per nulla faticosa vogliamo essere onesti con te: si, ti stancherai e sarai un pelino più stressato del solito.

Pubblicità

Tuttavia ci sono tre buoni consigli che ti chiediamo di leggere con attenzione perché ti aiuteranno a gestirlo meglio e a stancarti meno. Se ti va dacci fiducia per circa cinque minuti e continua a leggere in che modo è possibile alleggerire il carico mentale e fisico che deriva dal trasloco.

1.    Prima di cominciare

Il primo buon consiglio che vogliamo darti è quello di cercare i migliori professionisti in zona con piattaforme come Traslochi.it. Affidarsi ad un esperto potrà sembrarti una spesa superflua ma la realtà è che il risparmio di tempo e denaro sarà considerevole.

Innanzitutto hai sempre la possibilità di chiedere più preventivi e di scegliere quello che fa al caso tuo, per cui sei tu a stabilire quanto sei disposto a spendere per un bravo professionista. Inoltre risparmierai il rischio di farti male, di arrivare stressato a lavoro o di danneggiare i tuoi beni perché non disponi degli strumenti idonei al trasporto. Aggiungici il noleggio dei furgoni, l’acquisto delle scatole e il caos tra i vicini e ora chiediti: non sarà meglio chiamare un esperto?

2.    Etichettare e numerare

Per traslocare ci vuole organizzazione per cui lasciamo a te la decisione sull’ordine da seguire, sulle tempistiche e sulle modalità con cui sposterai le tue cose dalla vecchia alla nuova abitazione. Ciò che possiamo consigliarti riguarda per lo più un’abitudine che ti aiuterà a fare ordine quando il trasloco sarà finito.

Etichettando e numerando le scatole avrai sempre sotto controllo tutto ciò che viene maneggiato e sarai di aiuto ai traslocatori che si muoveranno molto più velocemente. Per esempio parti da una stanza e inizia a riporre gli oggetti nelle scatole, distinguendo tra fragili e meno fragili. Poi numera tutte le scatole e riporta tutto in una lista con la quale avrai sempre sotto mano la panoramica generale della situazione. La lista, inoltre, ti servirà a fare mente locale nel caso qualcosa dovesse andare perso e sarà utilissima al traslocatore per le stesse ragioni.

3.    Non buttare… vendi!

In molti parlano spesso di decluttering quale miglior abitudine da mettere in pratica prima di traslocare. In realtà questo non coincide con il gettare via tutto in modo indiscriminato e incivile. Fare decluttering significa imparare a liberarsi di ciò che non ci serve dandogli nuova vita. Certo il trasloco è una grandissima occasione per ridimensionare il ciarpame che tutti noi accumuliamo in casa, soprattutto dopo anni e anni senza aver mai fatto una bella pulizia.

Tuttavia tra ottimizzare i tuoi beni e creare montagne di immondizia c’è molta differenza. Noi ti suggeriamo di dividere per bene ciò che è inutilizzabile da ciò che è semplicemente inutilizzato traendone un guadagno. Differenzia oggetti rotti e non utilizzabili e, successivamente, vendi o regala ciò che è in buone condizioni.

Non perdere anche questi consigli:

↪ Vuoi chiedere consigli? Unisciti al nostro gruppo Facebook e seguici su Pinterest ed unisciti al nostro canale Telegram per condividere foto, chiedere consigli o semplicemente fare 4 chiacchiere in compagnia!