Credenza: come sceglierla senza commettere errori

La credenza è uno di quei pezzi d’arredo che ha alle spalle una lunghissima storia, infatti era presente già nelle case delle nostre nonne, in cui svolgeva la funzione di mobile dove contenere diversi oggetti.

Oggi la credenza ha assunto una veste tutta nuova nella forma, nei colori, nelle linee, nei materiali, ecc. Ciò che non è mutato nel tempo è il suo compito: contenere stoviglie, piatti, bicchieri e in alcuni casi l’argenteria usata per le occasioni speciali.

Le credenze si posizionano nella zona giorno, per consuetudine in cucina o nella sala da pranzo, a seconda della disponibilità di spazio. Un pezzo che consente di disporre di una cucina organizzata nei minimi dettagli e di avere ogni cosa al proprio posto.

Scegliere la credenza adatta alle proprie esigenze non è affatto semplice perché le soluzioni presenti sul mercato sono tantissime e ognuna differisce dall’altra per una serie di caratteristiche che è bene conoscere per non pentirsi della scelta di un arredo che, nell’ambiente domestico, può davvero fare la differenza. Ecco qualche dritta per non commettere errori e un focus su alcuni dei modelli più in voga.

Dove sistemare la credenza

Abbiamo anticipato che comunemente la credenza va posizionata nella zona giorno tuttavia non esiste una stanza più o meno adatta ad accoglierla, tutto dipende dalla conformazione della propria abitazione e dall’uso a cui si destina l’arredo.

Di solito il soggiorno è più ampio della cucina per questo si consiglia, nel caso si opti per questa seconda stanza, di prestare altissima attenzione nel misurare correttamente lo spazio in cui si intende porla; la profondità del mobile deve essere tale da non ostruire il passaggio.

L’altro consiglio è di non rinunciare per ragioni di spazio alla capienza interna, ricordiamo che questo arredo ha la funzione di contenere e, quindi, è bene bilanciare una scarsa profondità con un’importante altezza. Un’altra accortezza che consente di ottenere vantaggi in termini di ingombro è preferire delle ante scorrevoli ed evitare i cassetti.

Diversi stili disponibili

È ovvio che ognuno abbia in materia di arredi un proprio gusto personale e, quindi, la scelta dello stile della propria credenza è del tutto soggettiva. I più tradizionalisti che guardano ai tempi passati con nostalgia e ammirazione possono optare per una credenza classica in legno, meglio se scuro, con maniglie in metallo.

Per gli amanti del design che vogliono sperimentare qualcosa di innovativo sono perfette le credenze dal tocco moderno, che giocano con colori ricercati e abbinamenti audaci, interessanti anche le alternanze dei pieni e dei vuoti o i rivestimenti in tessuto delle ante.

Un must è sicuramente la credenza in legno chiaro minimalista, elegante che lascia trasparire le venature e che, quindi, dice no alle ante laccate. Per i veri fan del passato sono ancora disponibili le credenze con vetrina.

La credenza non è solo un arredo funzionale ma è anche un elemento che si presta a mille sperimentazioni: nei vuoti si possono posizionare gli oggetti più disparati dai libri alle candele alle tazze da colazione super colorate. Basta mettere in campo un po’ di fantasia.

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