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Come pulire la pietra refrattaria

Sei riuscito a realizzare il tuo sogno di pizzaiolo provetto realizzando il forno a legna che desideravi, ma dopo qualche pizza con gli amici la lastra sul fondo è diventata nera? Prima di farti prendere dallo sconforto continua a leggere, e scoprirai che pulire la pietra refrattaria e farla tornare bella e splendente è facile e veloce.

Pulire la pietra refrattaria a mano

Il sistema più veloce è quello di pulire la lastra refrattaria a mano. Tutto quello che ti occorre per farla tornare a splendere è:

  • una spatola in plastica
  • una spugna morbida
  • una bacinella d’acqua

Assicurati che la lastra sia completamente fredda prima di toglierla dal forno. Inizia raschiando delicatamente i residui bruciati di cibo che si sono depositati sulla base con la spatola in plastica. Evita di usare spatole in metallo o corpi contundenti per non graffiare irrimediabilmente la superficie. Subito dopo passa su tutta la superficie una spugnetta morbida inumidita.

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Non utilizzare nessun detergente: ricorda che la pietra refrattaria è un materiale poroso che assorbe gli odori per rilasciarli poi nell’impasto durante la cottura alterando il sapore della pizza.

Se vi sono tracce di cibo bruciato ed incrostato che non riesci a rimuovere con la spatola e con la spugnetta potrai lasciare in ammollo la pietra nell’acqua per qualche ora. In questo caso assicurati che si asciughi completamente prima di reinserirla nel forno. Come abbiamo detto si tratta di un materiale poroso e anche quando la superficie appare asciutta potrebbe contenere ancora acqua all’interno. Occorrerà circa una settimana, ed è bene attendere qualche giorno in più per evitare che messa a contatto con il calore quando è ancora umida si spezzi.

Pulire pietra refrattaria con il bicarbonato di sodio

Le macchie scure in alcuni punti della pietra refrattaria non significano che questa sia ormai irrimediabilmente da buttare: sono soltanto il risultato di un corretto utilizzo.

E’ assolutamente normale che la lastra mostri macchie più scure su alcune parti e, se non vi sono tracce di residui bruciati, non dovrebbero essere questi segnali a spingerti a lavarla. Se è vero che si presenta ben diversa da come appariva appena comprata, è pur vero che il tempo ha potuto migliorare le sue qualità, a tutto vantaggio delle tue ricette che saranno così ancora più gustose.

Se proprio non vuoi vedere quelle macchie potrai comunque intervenire con un composto realizzato con un cucchiaio di acqua e due di bicarbonato di sodio. Per stenderlo sulla superficie potrai servirti di uno spazzolino da denti o di una spugnetta morbida. Il bicarbonato è la sola sostanza che potrai usare sulla pietra refrattaria, in quanto è solo leggermente abrasiva e non rilascia odori o sostanze che possono alterare i cibi.

Dopo aver rimosso i residui di cibo con la spatola di plastica spandi il composto sulla superficie con movimenti circolari, iniziando dai punti che presentano più macchie. Elimina l’impasto con uno straccio umido e, se i risultati non ti sembrano ancora soddisfacenti, ripeti l’operazione. Ricorda che, dopo aver terminato, dovrai fare asciugare completamente la pietra prima di sottoporla nuovamente al calore del forno.

Pulire la pietra refrattaria nel forno autopulente? Meglio di no!

Può accadere che, navigando in rete, tu abbia trovato qualche sito che consiglia di inserire la pietra refrattaria nel forno autopulente per farla tornare come nuova. In questo caso è bene che tu sappia che questa operazione, oltre a farti correre il rischio di vedere spezzarsi la lastra, potrebbe addirittura provocare un incendio molto pericoloso.

Abbiamo già avuto modo di dire che la pietra refrattaria è, per sua natura, una componente porosa. Questo significa che oltre all’acqua può avere assorbito olio e grassi durante la cottura dei cibi.

Quel grasso, sciogliendosi nel forno autopulente che raggiunge temperature molto elevate, potrebbe dare origine ad un incendio. Alcuni forni autopulenti non consentono l’apertura dello sportello durante la procedura, negandoti così la possibilità di intervenire prontamente. Ma se anche non vi è la chiusura automatica l’apertura dello sportello potrebbe solo alimentare le fiamme, facendole venire a contatto con l’ossigeno.

Seguendo questi semplici consigli potrai davvero tornare in pochissimo tempo a gustare le tue pizze con gli amici, in giardino o in cucina, senza correre nessun rischio!

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