Addolcitore domestico: i vantaggi di avere l’acqua addolcita in casa

Non tutti sanno che l’acqua che scorre all’interno delle tubature domestiche può essere ricca di calcio e che questo può essere dannoso per gli elettrodomestici presenti in casa, come ad esempio la lavastoviglie, la lavatrice, la caldaia ecc.

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Prima di acquistare l’addolcitore per l’acqua è consigliabile controllare se effettivamente l’acqua domestica sia o meno “dura”. Per poterlo fare occorre semplicemente valutare ed analizzare il contenuto di ioni di magnesio e di calcio presenti nella stessa.

Essi normalmente si palesano sotto forma di carbonati e bicarbonati e vengono misurati, quasi sempre, in gradi francesi. Normalmente un’acqua estremamente dolce non supera i quattro gradi, mentre un’acqua dolce non supera gli otto gradi.

Qualora il valore registrato dovesse essere eguale o superiore a dodici gradi, l’acqua può essere certamente considerata “dura”. Tuttavia, i problemi di incrostazione degli elettrodomestici iniziano a palesarsi quando i valori superano i venticinque gradi. In questi casi, subiscono problemi non solo gli elettrodomestici sopra elencati ma anche le stesse tubature, e un’acqua dura può causare danni non reversibili che necessitano in alcuni casi di interventi straordinari e costosi. Prima di arrivare a ciò è consigliabile acquistare un addolcitore, ovvero un particolare strumento che permette di eliminare le molecole di calcio presenti nell’acqua e di eliminare così il problema a monte.

I vantaggi di avere un addolcitore di acqua domestico

Sono molteplici i vantaggi che derivano dall’utilizzo di un addolcitore d’acqua domestico, ognuno dei quali va ad interessare l’intera economia della casa. A prescindere dal garantire una maggiore longevità a tutti gli elettrodomestici che si basano sull’utilizzo di acqua, un’acqua addolcita rende i lavaggi eseguiti dalla lavatrice decisamente migliori.

È necessario utilizzare infatti una quantità di detersivo nettamente minore per avere i capi lavati e super morbidi, il che si traduce inevitabilmente anche in un risparmio di detersivo (e di denaro). Lo stesso ragionamento può essere applicato alla lavastoviglie, le posate non solo risulteranno essere più brillanti dopo ogni lavaggio, ma verranno eliminate quelle odiose macchie di calcare che si formano a causa della durezza dell’acqua.

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È risaputo altresì che fare una doccia con acqua addolcita è sicuramente meglio, e questo perché un’acqua priva di calcare garantisce una pelle liscia e setosa, ed evita la possibilità che si formino particolari arrossature. Anche i capelli ricevono tantissimi benefici dal lavaggio con acqua addolcita, per ottenere l’effetto liscio non è necessario utilizzare particolari prodotti cosmetici oltre al classico shampoo. Infine, l’utilizzo di acqua addolcita in casa permette di ritardare notevolmente gli interventi di manutenzione degli elettrodomestici e delle caldaie.

Ovviamente questo non significa che se si possiede un addolcitore d’acqua in casa non è necessario fare manutenzione alla lavatrice, lavastoviglie ecc, ma l’assenza (o comunque la notevole riduzione) del calcare dall’acqua, riduce notevolmente gli interventi di manutenzione.

I vari tipi di addolcitori

Nel mercato esistono svariati tipi di addolcitori, ognuno dei quali con diverse caratteristiche tecniche, in genere si distinguono quelli che sono progettati per un utilizzo domestico da quelli invece che vengono utilizzati nelle industrie. Gli addolcitori più conosciuti sono sicuramente: scambio ionico, volumetrici, doppio corpo, campo magnetico, con valvola a tempo e cabinati.

Tra di questi, quello più utilizzato è sicuramente l’addolcitore a scambio ionico, particolare strumento che permette di eliminare gli ioni positivi di calcio e di magnesio (Ca2 Mg2) facendo passare semplicemente l’acqua su un letto di resine presenti all’interno di un apposito serbatoio che trattengono gli ioni e li scambiano con quelli di sodio, permettendo così la cosiddetta dolcificazione dell’acqua.

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